La casa di TOPIC

30 Giugno 2026

Abbiamo sempre immaginato Topic come uno spazio. Uno spazio “a nuove pagine”, quindi contenuti e idee, possibilmente capaci di stimolarne a loro volta di altri. Uno spazio, però, anche per ritrovarsi, una sorta di casa comune per chi condivide passioni o cerca, a partire dai contenuti, di costruire i propri percorsi. E in questi primi due anni di vita siamo riusciti a realizzare già tanti progetti, il che non ci sembra neanche vero, quando mettiamo in fila i (più di) trenta titoli che abbiamo realizzato. Sono loro che cominciano a riempire questi spazi e a essere motivo per tutti noi per ritrovarci intorno a questi temi, che siano succhi, skateboard, il design o i giochi da tavolo.

Abbiamo anche sempre pensato a Topic come a una casa, perché per ritrovarsi serve uno spazio, e dunque oltre alle pagine ne dovevamo trovare uno per noi e per i lettori. Ecco, avevamo già molti mobili per questa casa, ma forse ci mancava un tetto: voglio pensare a questo sito come al tetto, al completamento del nostro spazio, qualcosa che davvero ancora ci mancava.

Qui troverete tutti i nostri libri, quelli usciti e quelli che devono uscire, il racconto di quello che stiamo facendo e di come lo stiamo facendo. Qui ospiteremo contributi degli autori, ma ci metteremo anche i nostri. Proveremo a fare sì che il discorso parta dai libri ma che non si fermi solo a loro e, perché no, che in qualche modo i nostri libri possano avere qui un appendice. E siamo sicuri che da questo nascerà una sorta di comunità, certi che così sapremo capire e ascoltare meglio anche voi.

La grande forza di un editore sono gli autori e noi siamo davvero orgogliosi di tutti loro. Sono tanti e tutti in qualche modo unici: da Giulia a Jasper, passando per Nicola e Andrea (solo per citarne qualcuno). Siamo felici di avere dato vita (o nuova vita) ai loro progetti e possiamo dirvi con gioia che alcuni di questi, attraverso Topic, sono già arrivati lontano, dagli Stati Uniti alla Spagna e all’America Latina. E noi, che in questi due anni raramente siamo riusciti ad alzare la testa dalla scrivania, quando ci rendiamo conto di questo, pensiamo a quanto sia bello fare gli editori: dare voce ai contenuti degli altri. L’editoria è un mestiere difficile, certo, ma è il mestiere più bello che c’è.

Seguiteci, adesso, e fatelo anche qui.

30/06/2026

Un’amorevole provocazione